Contributi INPS artigiani e commercianti: scadenza 16 novembre 2026, importo della terza rata, F24 e sanzioni per il ritardo
Articolo scritto con l'intelligenza artificiale e controllato sulle fonti ufficiali citate.
In breve
Entro lunedì 16 novembre 2026 artigiani e commercianti versano con F24 la terza rata dei contributi INPS fissi 2026 sul minimale di 18.808 euro: 1.130,34 euro per gli artigiani e 1.152,91 euro per i commercianti, un quarto del contributo annuo fissato dalla circolare INPS n. 14/2026. Chi ha una riduzione paga meno.
I punti chiave
- Scadenza: lunedì 16 novembre 2026, terza rata dei contributi fissi 2026.
- Importo pieno: 1.130,34 euro artigiani, 1.152,91 euro commercianti (un quarto di 4.521,36 e 4.611,64 euro, circolare INPS n. 14/2026).
- Causali F24: AF artigiani, CF commercianti; dati da copiare dal Cassetto previdenziale.
- Il 30 novembre si paga a parte il secondo acconto sul reddito oltre il minimale (AP, CP).
- Ritardo: sanzione al 2,65% annuo se si paga spontaneamente entro 120 giorni, altrimenti 8,15%.
Quanto si paga di contributi INPS il 16 novembre 2026?
Il 16 novembre 2026 si paga la terza delle quattro rate dei contributi fissi 2026 sul reddito minimale di 18.808 euro. Per un titolare artigiano la rata piena è di 1.130,34 euro, per un commerciante di 1.152,91 euro: un quarto del contributo annuo di 4.521,36 e 4.611,64 euro, maternità compresa.
I valori 2026 li ha fissati la circolare INPS n. 14 del 9 febbraio 2026. Il contributo fisso è dovuto anche da chi ha un reddito più basso del minimale o in perdita: non dipende da quanto si guadagna, ma dall'iscrizione alla gestione.
| Valore 2026 | Artigiani | Commercianti |
|---|---|---|
| Reddito minimale | 18.808 € | 18.808 € |
| Aliquota sul minimale | 24% | 24,48% |
| Contributo fisso annuo (con 7,44 € di maternità) | 4.521,36 € | 4.611,64 € |
| 3ª rata, 16 novembre 2026 | 1.130,34 € | 1.152,91 € |
Il 16 novembre 2026 cade di lunedì, quindi non ci sono slittamenti. Lo stesso giorno scadono anche l'IVA di ottobre e del terzo trimestre e le ritenute: tutte le date sono nelle scadenze fiscali di novembre 2026.
Chi deve pagare e chi paga un importo diverso?
Paga la rata ogni persona iscritta alla gestione artigiani o commercianti: titolari, soci lavoratori, coadiuvanti e coadiutori familiari, ciascuno per conto proprio. Pagano importi più bassi i forfettari con la riduzione del 35%, i pensionati INPS con più di 65 anni con la riduzione del 50%, i nuovi iscritti agevolati e i collaboratori fino a 21 anni.
| Caso | Cosa cambia sulla rata del 16 novembre |
|---|---|
| Titolare o socio senza agevolazioni | Rata piena: 1.130,34 € (A) o 1.152,91 € (C) |
| Forfettario con riduzione del 35% | Circa 735 € (A) o 750 € (C): sconto sui contributi IVS, maternità intera |
| Pensionato INPS con più di 65 anni | Riduzione del 50% dei contributi, se chiesta all'INPS |
| Iscritto per la prima volta nel 2025 | Riduzione del 50% per 36 mesi, se chiesta (alternativa al 35% dei forfettari) |
| Coadiuvante o coadiutore fino a 21 anni | Aliquota ridotta: importo indicato nel Cassetto |
Il minimale è per persona, non per impresa: un'impresa familiare con titolare e un coadiuvante paga due rate. Per i forfettari, come si chiede la riduzione e quanto pesa sulla pensione è spiegato nella guida ai contributi INPS dei forfettari 2026.
Come si compila l'F24 del 16 novembre?
L'F24 si compila nella sezione INPS con il codice sede, la causale AF (artigiani) o CF (commercianti), il codice INPS del contribuente, il periodo di riferimento e l'importo della rata. Tutti questi dati si trovano già pronti nel Cassetto previdenziale artigiani e commercianti, alla voce dei dati per il mod. F24.
I passi per lo studio, cliente per cliente:
- entra nel Cassetto previdenziale con la delega del cliente e apri i dati F24 dell'anno 2026;
- copia la riga della terza rata: codice sede, causale, codice INPS, periodo «da» e «a», importo;
- controlla che l'importo tenga conto delle riduzioni concesse (35%, 50%): se manca, verifica lo stato della domanda prima di pagare;
- aggiungi nella stessa delega i tributi del 16 novembre (IVA, ritenute) e gli eventuali crediti da compensare;
- invia l'F24 al cliente o addebitalo, e conserva la quietanza.
Il 16 novembre si pagano anche i contributi sull'eccedenza?
No. Il 16 novembre si paga solo la rata fissa sul minimale. I contributi sul reddito oltre i 18.808 euro si pagano alle scadenze delle imposte: il secondo acconto 2026 entro lunedì 30 novembre 2026, con le causali AP (artigiani) e CP (commercianti), calcolato dallo studio sul reddito 2025.
| Data | Cosa si paga | Causale |
|---|---|---|
| 18 maggio 2026 | 1ª rata fissi 2026 | AF / CF |
| 20 agosto 2026 | 2ª rata fissi 2026 | AF / CF |
| 16 novembre 2026 | 3ª rata fissi 2026 | AF / CF |
| 30 novembre 2026 | 2° acconto 2026 sull'eccedenza | AP / CP |
| 16 febbraio 2027 | 4ª rata fissi 2026 | AF / CF |
Sull'eccedenza l'aliquota è la stessa del minimale fino a 56.224 euro (24% o 24,48%) e sale di un punto oltre, fino al massimale. Nello stesso F24 del 30 novembre lo studio mette il secondo acconto IRPEF 2026 o, per i forfettari, il secondo acconto dell'imposta sostitutiva.
Cosa succede se la rata si paga in ritardo?
Sul ritardo si pagano le sanzioni civili INPS. Se il contribuente paga spontaneamente entro 120 giorni dalla scadenza, in unica soluzione e prima di richieste dell'INPS, la sanzione è pari al tasso di riferimento BCE, 2,65% annuo dal 16 settembre 2026. Negli altri casi è l'8,15% annuo, fino al 40% dei contributi.
Le misure sono quelle della circolare INPS n. 98 dell'11 settembre 2026, che ha aggiornato il tasso dopo la decisione della BCE del 10 settembre. La regola dei 120 giorni viene dall'art. 116, comma 8, della legge 388/2000, come modificato dal D.L. 19/2024. Il tasso può cambiare ancora se cambia quello della BCE.
Esempio con importi inventati. Un artigiano paga la rata di 1.130,34 euro il 16 dicembre 2026, 30 giorni dopo, di propria iniziativa:
| Voce | Importo |
|---|---|
| Rata dovuta | 1.130,34 € |
| Sanzione civile 2,65% annuo × 30/365 | 2,46 € |
Pagare entro i 120 giorni costa poco; superarli, o aspettare una richiesta dell'INPS, fa salire il tasso a più del triplo.
Cosa deve fare lo studio entro il 16 novembre?
Lo studio deve elencare i clienti iscritti alle gestioni artigiani e commercianti, scaricare dal Cassetto previdenziale i dati della terza rata di ciascuno, controllare le riduzioni, preparare gli F24 insieme agli altri tributi del 16, inviarli entro la settimana prima e verificare chi ha pagato.
- estrai l'elenco dei clienti iscritti, compresi coadiuvanti e soci;
- scarica i dati F24 della terza rata dal Cassetto previdenziale;
- confronta l'importo con le riduzioni chieste (35%, 50%, nuovi iscritti);
- prepara l'F24 unico del 16 novembre e mandalo al cliente entro il 9 novembre;
- il 17 novembre controlla le quietanze e sollecita chi manca: entro 120 giorni la sanzione resta al tasso più basso. Qui trovi il metodo per inviare gli F24 a tutti i clienti e sapere chi ha pagato.
Con Commercialista AI questo lavoro ripetitivo lo fa il programma al posto tuo: prepara e invia gli F24 dei clienti e ricorda il pagamento a chi non ha risposto, mentre lo studio controlla e approva. Se sei artigiano o commerciante, verifica gli importi con il tuo commercialista.
Domande frequenti
Quanto si paga di contributi INPS il 16 novembre 2026?
La terza rata dei contributi fissi 2026: 1.130,34 euro per un artigiano e 1.152,91 euro per un commerciante, cioè un quarto di 4.521,36 e 4.611,64 euro. Gli importi esatti, anche per chi ha riduzioni, sono nel Cassetto previdenziale.
Il 16 novembre si pagano anche i contributi sul reddito oltre il minimale?
No. Il 16 novembre si paga solo la rata fissa sul minimale. Il secondo acconto dei contributi sul reddito eccedente il minimale (causali AP e CP) si paga entro lunedì 30 novembre 2026, con le imposte.
Quali causali si usano nell'F24 dei contributi fissi?
AF per gli artigiani e CF per i commercianti, nella sezione INPS dell'F24. Codice sede, codice INPS e periodo di riferimento si copiano dai dati F24 del Cassetto previdenziale.
Cosa succede se pago la rata del 16 novembre in ritardo?
Si applicano le sanzioni civili INPS. Se si paga spontaneamente entro 120 giorni, in unica soluzione e prima di richieste dell'INPS, la sanzione è al tasso di riferimento BCE, 2,65% annuo dal 16 settembre 2026; altrimenti 8,15% annuo, fino al 40%.
Quando scade la quarta rata dei contributi fissi 2026?
Martedì 16 febbraio 2027. Le prime due rate scadevano il 18 maggio e il 20 agosto 2026.
Fonti ufficiali
- INPS - Circolare n. 14 del 9 febbraio 2026 (contribuzione artigiani e commercianti 2026)
- INPS - Circolare n. 98 dell'11 settembre 2026 (tasso di riferimento, sanzioni civili e interessi), testo pubblicato da InformazioneFiscale
- INPS - F24 per artigiani e commercianti
- Eutekne EC News - I contributi INPS artigiani e commercianti per il 2026
- PartitaIVA.it - Contributi INPS artigiani e commercianti 2026: minimali, aliquote e scadenze
- MySolution - Contributi e massimali per artigiani e commercianti: istruzioni INPS per il 2026
- PartitaIVA.it - Contributi INPS, dal 16 settembre salgono sanzioni e interessi
- Tot - Guida ai contributi INPS di artigiani e commercianti (causali AF, AP, CF, CP)
Contenuto informativo aggiornato al 15 ottobre 2026. Le norme cambiano: prima di applicarlo verifica le fonti ufficiali citate.