Vai al contenuto

Codice tributo 1791: secondo acconto del forfettario al 30 novembre 2026 e ravvedimento con 8944 e 1944

Aggiornato il · 4 min di lettura · Redazione di Commercialista AI

Articolo scritto con l'intelligenza artificiale e controllato sulle fonti ufficiali citate.

In breve

Il codice tributo 1791 serve a versare la seconda rata di acconto dell'imposta sostitutiva del regime forfetario, o l'acconto in unica soluzione, entro lunedì 30 novembre 2026. Si usa nella sezione Erario, non si può rateizzare e ha anno di riferimento 2026. In ritardo si regolarizza con 1791, 8944 (sanzione) e 1944 (interessi).

In breve

  • 1791 = imposta sostitutiva del regime forfetario, acconto seconda rata o in unica soluzione (risoluzione 59/E dell'11 giugno 2015).
  • Scadenza: lunedì 30 novembre 2026, poi martedì 30 novembre 2027.
  • Sezione Erario, non rateizzabile, anno di riferimento 2026.
  • Ravvedimento: 1791 + 8944 (sanzione) + 1944 (interessi).

Calcola il ravvedimento del codice 1791 e scarica l'F24

La tabella dei tre codici e l'F24 completo di saldo e acconti sono nella guida ai codici tributo forfettario 1790, 1791 e 1792. Questa pagina riguarda solo il 1791 e cosa fare se il 30 novembre passa senza pagamento.

Quando si usa il codice tributo 1791?

Il 1791 si usa a novembre, in due casi: per la seconda rata di acconto, pari di norma al 50% dell'imposta dell'anno precedente, e per l'acconto in unica soluzione, quando la prima rata non era dovuta perché piccola. In entrambi i casi l'anno di riferimento è quello dell'acconto, il 2026.

Caso Importo con il 1791 il 30/11/2026
Acconto in due rate 50% dell'imposta 2025 (rigo LM42), metodo storico
Acconto piccolo 100% dell'acconto, in unica soluzione
Imposta 2025 sotto 51,65 euro Nessun acconto

Perché il 50% e non il 60% lo spieghiamo nel secondo acconto forfettario 2026; il caso dell'acconto piccolo nell'articolo sull'acconto forfettario sotto 51,65 euro.

Come si compila l'F24 con il codice 1791?

Nella sezione Erario: codice 1791, campo «rateazione» vuoto, anno di riferimento 2026, importo negli «importi a debito versati». La scheda dell'Agenzia delle Entrate esclude la rateazione e la colonna dei crediti. Un credito di imposta sostitutiva (codice 1792) può però compensare il debito su un'altra riga dello stesso F24.

Sezione Codice tributo Rateazione Anno di riferimento Importi a debito
Erario 1791 (vuoto) 2026 900,00

Esempio con importo inventato. Nello stesso F24 di novembre di solito ci sono anche i contributi INPS in acconto, nella sezione INPS.

Come si fa il ravvedimento del codice 1791?

Si versano nello stesso F24 il 1791 con l'acconto, l'8944 con la sanzione ridotta e il 1944 con gli interessi, tutti con anno 2026. Per le violazioni dal 1° settembre 2024, entro 14 giorni la sanzione è circa lo 0,083% per giorno, dal 15° al 30° l'1,25%, fino al 90° l'1,39%; gli interessi 2026 sono all'1,6% annuo.

Ritardo dal 30/11/2026 Pagamento entro Sanzione
fino a 14 giorni lunedì 14 dicembre 2026 circa 0,083% per giorno
15-30 giorni mercoledì 30 dicembre 2026 1,25%
31-90 giorni domenica 28 febbraio 2027 (90° giorno; per prudenza venerdì 26) 1,39%
oltre 90 giorni entro la dichiarazione dell'anno 3,125%

Esempio con numeri inventati. Secondo acconto di 900 euro non pagato il 30 novembre 2026.

Voce Pagato lunedì 14/12/2026 (14 giorni) Pagato martedì 15/12/2026 (15 giorni)
1791 - acconto, anno 2026 900,00 900,00
8944 - sanzione 1,167% = 10,50 1,25% = 11,25
1944 - interessi 1,6% 0,55 0,59
Totale F24 911,05 911,84

Un giorno in più cambia di poco l'importo, ma lo scaglione va controllato. Chi paga a gennaio o febbraio 2027 deve usare, per i giorni del 2027, il tasso legale che il MEF fisserà a fine 2026: verificalo prima del pagamento. Il calcolo per i giorni del 2026 resta all'1,6%.

Calcola il ravvedimento del codice 1791 e scarica l'F24

Altri esempi, con ritardi di 10 e 28 giorni, sono nella guida al ravvedimento operoso dell'acconto non versato.

Quali errori si fanno più spesso con il codice 1791?

Gli errori più frequenti sono il 1790 usato a novembre, il campo rateazione compilato, l'anno 2025 al posto del 2026, il calcolo al 60% invece del 50% e, nel ravvedimento, i codici generici 8913 e 1992 soppressi dalla risoluzione 12/E del 2023 al posto di 8944 e 1944.

  1. 1790 a novembre: la seconda rata e l'acconto unico vanno sempre con il 1791;
  2. rateazione 0101 o 0102: il campo resta vuoto;
  3. anno 2025: l'acconto pagato a novembre 2026 è del 2026;
  4. 60% invece del 50% per i forfettari;
  5. 8913 e 1992 al posto di 8944 e 1944.

Se il cliente ha crediti che coprono tutto, l'F24 può andare a zero: vedi l'F24 a zero per il forfettario.

Commercialista AI prepara al posto tuo gli F24 di novembre dei clienti forfettari e ricorda il pagamento a chi non ha risposto, mentre lo studio controlla. Se sei un forfettario, verifica gli importi con il tuo commercialista.

Domande frequenti

Il codice tributo 1791 si può rateizzare?

No. La scheda dell'Agenzia delle Entrate dice che l'importo va versato in unica soluzione e che il campo rateazione non va compilato. Chi non riesce a pagare entro il 30 novembre può regolarizzare dopo con il ravvedimento operoso.

Quanto costa pagare il 1791 con due settimane di ritardo?

Per le violazioni dal 1° settembre 2024 la sanzione nei primi 14 giorni è circa lo 0,083% per giorno: per 14 giorni l'1,17% circa. Dal 15° al 30° giorno sale all'1,25%. Si aggiungono gli interessi legali all'1,6% annuo.

Che anno di riferimento si mette con il 1791?

L'anno per cui si versa l'acconto: per il pagamento del 30 novembre 2026 si scrive 2026. Lo stesso anno va su 8944 e 1944 se si fa il ravvedimento, anche quando si paga nel 2027.

Quando si paga tutto l'acconto con il 1791?

Quando l'acconto è piccolo e la prima rata di giugno o luglio non era dovuta: allora a novembre si versa l'intero acconto con il 1791, mai con il 1790. Le soglie esatte sono spiegate nella guida all'acconto forfettario sotto 51,65 euro.

Fonti ufficiali

Contenuto informativo aggiornato al 15 ottobre 2026. Le norme cambiano: prima di applicarlo verifica le fonti ufficiali citate.

Leggi anche