F24 a zero: va presentato? Quando è obbligatorio, come si invia, la sanzione se lo dimentichi e il caso del forfettario
Articolo scritto con l'intelligenza artificiale e controllato sulle fonti ufficiali citate.
In breve
Sì. L'F24 a saldo zero, in cui i crediti compensati coprono tutti i debiti, va presentato entro la scadenza anche se non si paga nulla, solo con i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline), non con l'home banking. Se manca, la sanzione è di 100 euro, 50 euro entro 5 giorni lavorativi.
In breve
- L'F24 a zero va sempre presentato entro la scadenza, anche se non si paga nulla.
- Si invia solo con i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline, anche tramite intermediario), mai con l'home banking.
- Se manca: sanzione di 100 euro, 50 euro se il ritardo non supera 5 giorni lavorativi.
- Si regolarizza presentando il modello e pagando la sanzione ridotta con il ravvedimento.
L'F24 a zero va presentato?
Sì. L'F24 a zero, cioè il modello in cui i crediti compensati coprono esattamente i debiti, va sempre presentato entro la scadenza del versamento, anche se l'importo da pagare è zero. Lo prevede l'art. 19 del D.Lgs. 241/1997 sulle compensazioni, e l'omissione è sanzionata dall'art. 15, comma 2-bis, del D.Lgs. 471/1997.
L'F24 a zero non è un pagamento ma una comunicazione: dice all'Agenzia delle Entrate quale credito è stato usato e per quale debito. Senza il modello l'Agenzia non riceve la comunicazione della compensazione, anche se il credito esiste davvero.
Due casi da distinguere:
- saldo zero per compensazione (debiti 500, crediti 500): l'F24 va presentato;
- nessun debito e nessun credito nel mese: non c'è nessun F24 da presentare.
Come si presenta l'F24 a saldo zero?
L'F24 a saldo zero si presenta solo con i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate: Entratel o Fisconline, direttamente dal contribuente o tramite un intermediario abilitato come il commercialista. L'home banking e i canali bancari non sono ammessi, e il modello a zero inviato con questi canali viene scartato.
| Tipo di F24 | Home banking | Servizi telematici Agenzia | Intermediario |
|---|---|---|---|
| Saldo zero con compensazioni | No | Sì | Sì |
| Saldo positivo senza compensazioni | Sì | Sì | Sì |
Per lo studio questo significa che gli F24 a zero dei clienti si inviano dallo studio, con Entratel, oppure dal cliente con le proprie credenziali Fisconline: non basta dirgli «tanto non devi pagare niente». Il cliente che non riceve l'F24 spesso pensa che non ci sia niente da fare, e la sanzione arriva comunque.
Quando il forfettario ha un F24 a zero?
Il caso più frequente è il credito di imposta sostitutiva: quando gli acconti versati superano l'imposta dell'anno, il modello Redditi chiude a credito e il forfettario usa quel credito, con il codice 1792 nella colonna dei crediti, per pagare il secondo acconto di novembre o i contributi INPS. Se il credito copre tutto, l'F24 è a zero.
Esempio con importi inventati. Nel 2025 il cliente ha versato 1.500 euro di acconti, ma l'imposta 2025 è risultata di 1.100 euro: ha un credito di 400 euro. A novembre 2026 deve 400 euro di secondo acconto 2026 (codice 1791).
| Sezione | Codice tributo | Anno di riferimento | Importi a debito | Importi a credito |
|---|---|---|---|---|
| Erario | 1791 | 2026 | 400,00 | |
| Erario | 1792 | 2025 | 400,00 | |
| Saldo | 0,00 |
Il modello va inviato con Entratel o Fisconline entro lunedì 30 novembre 2026. Per la scheda dell'Agenzia delle Entrate, il codice 1792 «è utilizzabile anche per indicare un importo a credito da compensare». Tutti i codici sono nella guida ai codici tributo forfettario 1790, 1791 e 1792, e il calcolo del secondo acconto è nella guida al secondo acconto forfettario 2026.
Cosa succede se non presenti l'F24 a zero?
Se l'F24 a saldo zero non viene presentato si applica una sanzione fissa di 100 euro, ridotta a 50 euro se il modello viene presentato con un ritardo non superiore a 5 giorni lavorativi. La sanzione è prevista dall'art. 15, comma 2-bis, del D.Lgs. 471/1997, introdotto dal D.Lgs. 158/2015 e in vigore dal 2016.
La sanzione è fissa: non dipende dall'importo dei crediti compensati. Per un cliente con un F24 a zero ogni mese, però, dimenticarlo per un anno costa caro.
Come si rimedia con il ravvedimento?
Si presenta il modello F24 a zero dimenticato, con gli stessi crediti e debiti, e si paga la sanzione ridotta con il ravvedimento operoso. Secondo la risoluzione 36/E del 2017 la riduzione si calcola sulla sanzione di 50 o 100 euro: entro 90 giorni si paga un nono, cioè 5,56 euro o 11,11 euro.
| Ritardo | Sanzione piena | Ravvedimento entro 90 giorni (1/9) |
|---|---|---|
| Fino a 5 giorni lavorativi | 50 € | 5,56 € |
| Oltre 5 giorni lavorativi | 100 € | 11,11 € |
Per ritardi oltre i 90 giorni la riduzione è minore e cresce con il tempo trascorso. Le guide indicano per la sanzione il codice tributo 8911, sezione Erario, con l'anno della violazione. Una nota per lo studio: le fonti che riportano questi importi sono precedenti alla riforma delle sanzioni del D.Lgs. 87/2024. Prima di pagare conviene verificare che la frazione di riduzione applicabile al proprio ritardo sia ancora la stessa.
Come evitare gli F24 a zero dimenticati?
Il modo più semplice è trattare gli F24 a zero come qualsiasi altro F24: preparali con gli altri, inviali dallo studio con Entratel entro la scadenza e conserva la ricevuta. Il rischio vero è il cliente che crede di non dover fare nulla perché non paga nulla.
Una checklist per ogni scadenza:
- estrai i clienti con crediti in compensazione nel mese;
- prepara il modello anche quando il saldo è zero;
- invialo dallo studio, non affidarlo all'home banking del cliente;
- archivia la ricevuta dell'Agenzia delle Entrate;
- avvisa il cliente che l'F24 è stato presentato e che non deve pagare nulla.
Per gli F24 con importo da pagare trovi come inviare gli F24 ai clienti e sapere chi ha pagato, e il calendario dei prossimi mesi nelle scadenze fiscali di novembre 2026.
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Domande frequenti
Se l'F24 è a zero devo presentarlo comunque?
Sì. Quando il saldo è zero perché i crediti compensati coprono i debiti, il modello va presentato entro la scadenza: è il modo in cui la compensazione viene comunicata all'Agenzia delle Entrate. Se non ci sono né debiti né crediti, invece, non c'è nessun F24 da presentare.
Posso inviare l'F24 a zero con l'home banking?
No. Gli F24 a saldo zero si presentano solo con i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate, Entratel o Fisconline, direttamente o tramite un intermediario come il commercialista. L'home banking non è ammesso.
Qual è la sanzione per l'F24 a zero non presentato?
100 euro, ridotti a 50 euro se il ritardo non supera 5 giorni lavorativi (art. 15, comma 2-bis, D.Lgs. 471/1997). Con il ravvedimento operoso la sanzione si riduce ancora.
Con quale codice si paga la sanzione per l'F24 a zero tardivo?
Le guide indicano il codice tributo 8911 nella sezione Erario, con l'anno in cui è avvenuta la violazione. Il pagamento della sanzione può avvenire anche in compensazione.
Fonti ufficiali
- Agenzia delle Entrate - Scheda codice tributo 1792 (utilizzabile anche a credito)
- Eutekne EC News - Gestione e ravvedimento del modello F24 a zero (art. 15, comma 2-bis, D.Lgs. 471/1997; risoluzione 36/E/2017)
- Eutekne EC News - Ravvedimento operoso F24 a zero: le sanzioni applicabili
- Fiscomania - F24 a zero: sanzioni per omessa presentazione
- Investireoggi - Modello F24 a saldo zero non presentato: sanzioni e rimedi
- Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 36/E del 20 marzo 2017 (testo)
Contenuto informativo aggiornato al 14 ottobre 2026. Le norme cambiano: prima di applicarlo verifica le fonti ufficiali citate.