Scadenze fiscali dicembre 2026 e lettera di fine anno ai clienti (modello pronto da copiare)
Articolo scritto con l'intelligenza artificiale e controllato sulle fonti ufficiali citate.
In breve
A dicembre 2026 le scadenze principali sono due: mercoledì 16 dicembre (saldo IMU, IVA di novembre, ritenute, contributi e acconto dell'imposta sostitutiva sul TFR) e lunedì 28 dicembre, perché il 27 è domenica: acconto IVA 2026 con codice 6013 per i mensili e 6035 per i trimestrali, ed elenchi Intrastat di novembre.
Quali sono le scadenze fiscali di dicembre 2026?
Dicembre 2026 ha due date principali: mercoledì 16 dicembre, con saldo IMU, F24 mensile e acconto dell'imposta sostitutiva sul TFR, e lunedì 28 dicembre, con l'acconto IVA e gli elenchi Intrastat. Il 27 dicembre 2026 è domenica, quindi l'acconto IVA slitta al 28.
Le date tengono conto della regola generale: se un termine cade di sabato, domenica o festivo passa al primo giorno lavorativo successivo (art. 7, comma 1, lettera h, D.L. 70/2011). Il 25 e il 26 dicembre 2026 sono venerdì e sabato festivi, il 27 è domenica: tutto ciò che scadrebbe in quei giorni va a lunedì 28.
| Data | Adempimento | Chi | Codice tributo / modello |
|---|---|---|---|
| Mer 16 dicembre | Saldo IMU 2026 | Proprietari di immobili diversi dall'abitazione principale (e abitazioni A/1, A/8, A/9) | F24, codici 3912, 3916, 3918, 3925, 3930 |
| Mer 16 dicembre | IVA mensile di novembre | Contribuenti IVA mensili | F24, codice 6011 |
| Mer 16 dicembre | Ritenute di novembre su lavoro dipendente e autonomo | Sostituti d'imposta | F24, codici 1001 e 1040 |
| Mer 16 dicembre | Contributi INPS dipendenti e Gestione separata di novembre | Datori di lavoro e committenti | F24, sezione INPS |
| Mer 16 dicembre | Acconto dell'imposta sostitutiva sulla rivalutazione del TFR | Datori di lavoro (sostituti d'imposta) | F24, codice 1712 |
| Lun 28 dicembre | Acconto IVA 2026 | Contribuenti IVA mensili e trimestrali | F24, codice 6013 (mensili) o 6035 (trimestrali) |
| Lun 28 dicembre | Elenchi Intrastat di novembre | Operatori intracomunitari mensili | Elenchi Intrastat |
| Gio 31 dicembre | Flusso UniEmens di novembre | Datori di lavoro | UniEmens |
Il saldo IMU si calcola con le aliquote che il Comune ha deliberato per il 2026: è la prima cosa da controllare, Comune per Comune, prima di preparare gli F24.
Cosa si paga il 16 dicembre 2026?
Mercoledì 16 dicembre 2026 si paga il saldo IMU 2026, l'IVA di novembre dei mensili (codice 6011), le ritenute e i contributi di novembre e l'acconto dell'imposta sostitutiva sulla rivalutazione del TFR (codice 1712). Per lo studio è la seconda scadenza più carica dell'anno dopo il 30 novembre.
Sul saldo IMU i codici tributo più usati sono:
| Codice | Immobile |
|---|---|
| 3912 | Abitazione principale di lusso (A/1, A/8, A/9) e pertinenze |
| 3916 | Aree fabbricabili |
| 3918 | Altri fabbricati |
| 3925 | Fabbricati di categoria D, quota Stato |
| 3930 | Fabbricati di categoria D, quota Comune |
L'abitazione principale non di lusso è esente e non va in F24. L'acconto sull'imposta sostitutiva del TFR riguarda solo i clienti con dipendenti: chi gestisce le paghe in studio lo trova nel prospetto di fine anno, chi le affida a un consulente del lavoro deve solo verificare che sia stato versato.
Quando si paga l'acconto IVA 2026?
L'acconto IVA 2026 si paga entro lunedì 28 dicembre 2026, perché il termine ordinario del 27 dicembre cade di domenica. I contribuenti mensili usano il codice tributo 6013, i trimestrali il 6035. Non si versa se l'importo dovuto è pari o inferiore a 103,29 euro.
I metodi di calcolo sono tre: storico (88% dell'IVA dovuta per lo stesso mese o trimestre del 2025), previsionale (88% di quella che si prevede di dovere per l'ultimo periodo del 2026) e analitico (liquidazione al 20 dicembre). Non pagano, tra gli altri, i forfettari, chi ha iniziato l'attività nel 2026 e chi ha chiuso l'ultimo periodo del 2025 a credito. Esempi di calcolo, casi di esonero e compilazione dell'F24 sono nella guida all'acconto IVA 2026.
Cosa chiedere ai clienti prima di Natale?
Prima della pausa di fine anno conviene chiedere ai clienti tre cose: la conferma dei pagamenti di novembre e dicembre, le informazioni che servono per l'acconto IVA e l'IMU, e i documenti che servono a chiudere l'anno. Chi lo chiede entro la metà di dicembre evita la corsa di gennaio.
La checklist dello studio:
- Quietanze del 30 novembre: chi non ha ancora confermato il secondo acconto va sollecitato subito, finché il ravvedimento costa poco.
- Immobili: acquisti, vendite, cambi d'uso o nuovi contratti d'affitto nel 2026 cambiano il saldo IMU.
- Acconto IVA: per i clienti che vogliono usare il metodo previsionale o analitico servono dati aggiornati a inizio dicembre.
- F24 in uscita: IMU e F24 mensile entro il 10 dicembre, acconto IVA entro il 18, così il cliente paga prima delle ferie. La guida su come inviare gli F24 ai clienti spiega come farlo a molti clienti insieme e sapere chi ha pagato.
- Lettera di fine anno: una sola comunicazione con scadenze e documenti di gennaio (modello qui sotto).
- Rate di febbraio: ricordare ai clienti artigiani e commercianti che la 4ª rata dei contributi fissi INPS 2026 scade il 16 febbraio 2027.
Cosa scrivere nella lettera di fine anno ai clienti?
La lettera di fine anno ricorda al cliente le ultime scadenze di dicembre, gli elenca i documenti da mandare a gennaio e gli dice come mandarli. Funziona se è breve, personalizzata con le sue date e spedita entro la metà di dicembre.
Un modello pronto da copiare e adattare. Le parti fra parentesi quadre si sostituiscono con i dati del cliente; le voci che non lo riguardano si cancellano.
Oggetto: Scadenze di dicembre e documenti per chiudere il 2026
Gentile [nome del cliente],
prima della pausa di fine anno le ricordiamo le prossime scadenze e i documenti che ci servono a gennaio per chiudere il 2026.
Scadenze di dicembre
- Mercoledì 16 dicembre 2026: saldo IMU, [importo] euro, F24 allegato. [IVA di novembre, ritenute e contributi: F24 allegato.]
- Lunedì 28 dicembre 2026: acconto IVA 2026, [importo] euro, F24 allegato.
Dopo il pagamento ci invii la quietanza rispondendo a questa email.
Documenti da inviarci entro il [data] gennaio 2027
- Estratti conto bancari e delle carte al 31 dicembre 2026, per tutti i conti dell'attività.
- Fatture di acquisto ricevute fuori dal Sistema di Interscambio (per esempio da fornitori esteri) e ricevute di spese professionali.
- Saldo di cassa e, se ha un magazzino, il valore delle rimanenze al 31 dicembre 2026.
- Contratti nuovi o chiusi nel 2026: affitti, leasing, finanziamenti, noleggi, assicurazioni.
- Acquisti o vendite di beni strumentali, veicoli e immobili nel 2026.
- Variazioni nel personale (assunzioni, cessazioni, collaboratori) se non sono già passate da noi.
- Ogni lettera o avviso ricevuto da Agenzia delle Entrate, INPS, Comune o Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Come inviarceli
[Modalità dello studio: area clienti, email, consegna in studio.] Un unico invio con tutti i documenti ci permette di chiudere l'anno prima e senza richieste ripetute.
Prossime date da segnare
- [Solo artigiani e commercianti] 16 febbraio 2027: quarta rata dei contributi fissi INPS 2026.
Lo studio resterà chiuso dal [data] al [data]. Per qualsiasi dubbio ci scriva entro il [data].
Cordiali saluti, [Nome dello studio]
Due accorgimenti pratici: allegare alla lettera gli F24 di dicembre già pronti, così il cliente ha tutto in un solo messaggio, e annotare chi ha aperto o risposto, per sapere a chi mandare il promemoria di gennaio.
Cosa resta da fare il 31 dicembre?
Il 31 dicembre 2026 si chiude il periodo d'imposta: è la data a cui si fotografano saldi di banca, cassa e magazzino dei clienti. Per i datori di lavoro scade anche l'invio del flusso UniEmens di novembre.
Per lo studio è il momento di controllare che tutti gli F24 di novembre e dicembre risultino pagati, di segnare i clienti da regolarizzare con il ravvedimento operoso a gennaio e di preparare il calendario del nuovo anno. Il riepilogo del mese prima è nella pagina sulle scadenze fiscali di novembre 2026.
Commercialista AI prepara gli F24 di dicembre, li invia ai clienti con la lettera di fine anno e ricorda il pagamento a chi non risponde: il programma lo fa al posto tuo, lo studio controlla.
Domande frequenti
Quando si paga l'acconto IVA 2026?
Il termine ordinario è il 27 dicembre, che nel 2026 cade di domenica: l'acconto IVA si paga entro lunedì 28 dicembre 2026. I mensili usano il codice tributo 6013, i trimestrali il 6035.
Quando scade il saldo IMU 2026?
Il saldo IMU 2026 si paga entro mercoledì 16 dicembre 2026, con le aliquote deliberate dal Comune. I codici più usati sono 3918 per gli altri fabbricati, 3916 per le aree fabbricabili, 3925 e 3930 per i fabbricati di categoria D.
I forfettari pagano l'acconto IVA?
No. I contribuenti in regime forfettario non applicano l'IVA e non versano l'acconto. Sono esclusi anche, tra gli altri, chi ha iniziato l'attività nel 2026 e chi deve un importo non superiore a 103,29 euro.
Che cosa scrivere nella lettera di fine anno ai clienti?
Tre cose: le scadenze di dicembre che riguardano il cliente, l'elenco dei documenti da mandare a gennaio per chiudere l'anno e come e quando mandarli allo studio. Un modello pronto è in questo articolo.
Fonti ufficiali
- Agenzia delle Entrate - Codici tributo IVA per autoliquidazione (6011, 6013, 6035)
- Agenzia delle Entrate - Scadenzario: versamento acconto IVA
- Confartigianato Padova - Scadenzario fiscale fino al 31 dicembre 2026
- Sibill - Scadenzario fiscale 2026
- Centro Fiscale - Codici tributo F24, elenco 2026
- InformazioneFiscale - Acconto IVA
- FiscoeTasse - Imposta sostitutiva TFR, acconto entro il 16 dicembre
- LeggiOggi - Contributi INPS 2026 artigiani e commercianti
Contenuto informativo aggiornato al 14 ottobre 2026. Le norme cambiano: prima di applicarlo verifica le fonti ufficiali citate.