Coefficienti di redditività del forfettario: tabella dei gruppi con i codici ATECO e cosa cambia con ATECO 2025
Articolo scritto con l'intelligenza artificiale e controllato sulle fonti ufficiali citate.
In breve
I coefficienti di redditività del forfettario vanno dal 40% all'86% e sono fissati per nove gruppi di attività dall'allegato 4 della legge 190/2014. Con l'arrivo dei codici ATECO 2025 non sono cambiati: l'art. 1 del D.Lgs. 81/2025 stabilisce che, finché non ci saranno nuovi coefficienti, il gruppo si individua con il codice ATECO 2007 dell'attività.
I punti chiave
- Nove gruppi di attività, coefficienti dal 40% all'86% (allegato 4 della legge 190/2014).
- Con ATECO 2025 i coefficienti non sono cambiati: il gruppo si sceglie ancora con il codice ATECO 2007 (art. 1, D.Lgs. 81/2025).
- Nel modello Redditi 2026 convivono due codici: ATECO 2025 per identificare l'attività, ATECO 2007 per il coefficiente.
- Un codice sbagliato cambia il reddito: lo stesso incasso può valere il 40% o il 67%.
Cos'è il coefficiente di redditività del forfettario?
Il coefficiente di redditività è la percentuale dei ricavi o compensi incassati che la legge considera reddito per il forfettario. Sostituisce la deduzione dei costi effettivi: con un coefficiente del 78%, su 10.000 euro incassati il reddito è 7.800 euro, qualunque siano le spese sostenute.
Il coefficiente è fissato dall'art. 1, comma 64, della legge 190/2014, che rinvia alla tabella dell'allegato 4. Dal reddito così ottenuto si tolgono i contributi previdenziali obbligatori versati e si applica l'imposta sostitutiva: il calcolo completo è nella guida al calcolo dell'imposta sostitutiva del forfettario.
Qual è la tabella dei coefficienti per codice ATECO?
La tabella prevede nove gruppi: 40% per industrie alimentari, commercio, ambulanti alimentari, alloggio e ristorazione; 54% per gli altri ambulanti; 62% per gli intermediari del commercio; 78% per professioni e servizi finanziari; 86% per costruzioni e immobiliare; 67% per tutte le altre attività. I codici sono quelli ATECO 2007.
| N. | Gruppo di attività | Codici ATECO 2007 | Coefficiente |
|---|---|---|---|
| 1 | Industrie alimentari e delle bevande | 10, 11 | 40% |
| 2 | Commercio all'ingrosso e al dettaglio | 45; da 46.2 a 46.9; da 47.1 a 47.7; 47.9 | 40% |
| 3 | Commercio ambulante di prodotti alimentari e bevande | 47.81 | 40% |
| 4 | Commercio ambulante di altri prodotti | 47.82, 47.89 | 54% |
| 5 | Costruzioni e attività immobiliari | 41, 42, 43; 68 | 86% |
| 6 | Intermediari del commercio | 46.1 | 62% |
| 7 | Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione | 55, 56 | 40% |
| 8 | Attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, di istruzione, servizi finanziari e assicurativi | 64, 65, 66; da 69 a 75; 85; 86, 87, 88 | 78% |
| 9 | Altre attività economiche | 01-03; 05-09; 12-33; 35; 36-39; 49-53; 58-63; 77-82; 84; 90-99 | 67% |
Qualche esempio pratico: un consulente informatico (divisione 62) rientra nel gruppo 9 al 67%, un commercialista o un ingegnere (69-71) nel gruppo 8 al 78%, un'impresa edile (41-43) nel gruppo 5 all'86%, un'officina di riparazione auto (45.20) nel gruppo 2 al 40%.
Con ATECO 2025 cambiano i coefficienti?
No. Dal 2025 l'ISTAT ha una nuova classificazione, ATECO 2025, ma l'art. 1, comma 1, del D.Lgs. 81/2025 stabilisce che, fino all'approvazione di nuovi coefficienti basati su ATECO 2025, il forfettario continua ad applicare il coefficiente dell'allegato 4 individuato con il codice ATECO 2007.
Il D.Lgs. 81/2025 è del 12 giugno 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 134 dello stesso giorno. La regola è transitoria: quando saranno approvati i nuovi coefficienti, la tabella sarà riscritta con i codici ATECO 2025. Alla data di questo articolo non risulta pubblicata una tabella ufficiale dei coefficienti per codici ATECO 2025: le tabelle «ATECO 2025» che circolano in rete sono ricostruzioni, non norme.
Il punto pratico è che il passaggio al nuovo codice non cambia il coefficiente in automatico. Un'attività che nel 2025 ha ricevuto un codice nuovo continua a usare il coefficiente del codice 2007 corrispondente. Lo ha ribadito anche la stampa specializzata nel luglio 2026, a proposito del modello Redditi PF 2026.
Quale codice ATECO va nel quadro LM?
Nel quadro LM del modello Redditi 2026 vanno due codici: il codice ATECO 2025 dell'attività prevalente, a fini identificativi, e nei righi che determinano il reddito per ogni attività il codice ATECO 2007, che richiama il coefficiente. Anche chi ha aperto la partita IVA dopo il 2025 deve risalire al codice 2007.
Il doppio codice è già comparso nel modello Redditi 2025: il codice ATECO 2025 era indicato «ai soli fini espositivi», mentre il codice 2007 restava nei righi del reddito per gruppo di attività. Per trovare la corrispondenza fra i due codici si usa la tavola di raccordo pubblicata dall'ISTAT.
Cosa succede se il codice è sbagliato?
Se il codice ATECO 2007 indicato non è quello dell'attività effettiva, il coefficiente e quindi il reddito sono sbagliati. Con un coefficiente troppo basso si dichiara meno reddito del dovuto: l'imposta mancante si recupera con sanzioni e interessi. Con un coefficiente troppo alto il cliente paga più imposta e più contributi.
Esempio con importi inventati: un'officina con 40.000 euro di ricavi.
| Codice usato | Gruppo | Reddito forfettario | Imposta al 15% (senza contributi) |
|---|---|---|---|
| ATECO 2007 45.20 | 2 – 40% | 16.000 € | 2.400 € |
| Attribuzione errata alle «altre attività» | 9 – 67% | 26.800 € | 4.020 € |
La differenza di reddito (10.800 euro) si riflette anche sui contributi INPS, che per artigiani e commercianti si calcolano sul reddito forfettario oltre il minimale. Vedi la guida ai contributi INPS dei forfettari 2026.
Come si applicano i coefficienti con più attività?
Se il forfettario svolge attività di gruppi diversi, applica a ciascuna il proprio coefficiente sui ricavi che produce e somma i redditi. Per le attività dello stesso gruppo basta un coefficiente. Il limite di 85.000 euro di ricavi si verifica sempre sulla somma di tutte le attività.
Esempio: commercio al dettaglio 30.000 euro (40%) più intermediazione 10.000 euro (62%) = 12.000 + 6.200 = 18.200 euro di reddito forfettario. Per capire quando la somma dei ricavi fa uscire dal regime, vedi quando si esce dal forfettario.
Cosa deve controllare lo studio?
Per ogni cliente forfettario lo studio deve avere in anagrafica sia il codice ATECO 2025 sia il codice ATECO 2007 corrispondente, con il gruppo e il coefficiente, e ricontrollarli quando il cliente cambia o aggiunge un'attività.
- estrai i codici ATECO 2025 attribuiti ai clienti forfettari;
- trova il codice ATECO 2007 corrispondente con la tavola ISTAT e annota il gruppo;
- per i clienti con più attività dividi i ricavi per attività già in prima nota;
- verifica che il coefficiente usato negli acconti di novembre sia lo stesso della dichiarazione.
Con Commercialista AI il lavoro ripetitivo sui clienti (F24, scadenze, promemoria) lo fa il programma al posto tuo, mentre lo studio controlla. Se sei titolare di partita IVA forfettaria, verifica il tuo codice con il tuo commercialista.
Domande frequenti
Con i nuovi codici ATECO 2025 sono cambiati i coefficienti del forfettario?
No. L'art. 1 del D.Lgs. 81/2025 prevede che, fino all'approvazione di nuovi coefficienti basati sulla classificazione ATECO 2025, il forfettario applica il coefficiente dell'allegato 4 della legge 190/2014 individuato con il codice ATECO 2007 dell'attività.
Quale coefficiente ha un professionista forfettario?
Il 78%. È il coefficiente del gruppo delle attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, di istruzione e dei servizi finanziari e assicurativi (codici ATECO 2007 64-66, 69-75, 85, 86-88).
Qual è il coefficiente per edilizia e attività immobiliari?
L'86%, il più alto della tabella. Riguarda le costruzioni (codici ATECO 2007 41, 42 e 43) e le attività immobiliari (codice 68).
Quale codice ATECO si scrive nel quadro LM?
Nel modello Redditi 2026 il codice ATECO 2025 identifica l'attività, mentre nei righi del reddito per gruppo di attività va il codice ATECO 2007, che determina il coefficiente. Chi ha aperto la partita IVA con un codice 2025 deve trovare il codice 2007 corrispondente.
Con due attività si applicano due coefficienti?
Sì. Ogni attività usa il coefficiente del suo gruppo sui ricavi che produce. Il limite di 85.000 euro si verifica sulla somma dei ricavi di tutte le attività.
Fonti ufficiali
- Gazzetta Ufficiale - Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (art. 1, comma 64 e allegato 4)
- Normattiva - D.Lgs. 12 giugno 2025, n. 81, art. 1, comma 1 (coefficienti e ATECO 2007)
- InformazioneFiscale - Nuova classificazione ATECO 2025 e coefficienti di redditività per i forfettari
- Studio Bruno - Forfetari: doppio codice ATECO nel quadro LM del modello Redditi 2026
- Eutekne EC News - Quadro LM con novità per i forfettari (codice ATECO 2025 a fini espositivi)
- Fiscal Focus - Forfettari, il nuovo codice ATECO non decide il coefficiente di redditività (7 luglio 2026)
- Regimeminimi.com - Coefficienti di redditività 2026 e ATECO 2025
Contenuto informativo aggiornato al 14 ottobre 2026. Le norme cambiano: prima di applicarlo verifica le fonti ufficiali citate.