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Codice tributo 6006: versamento IVA mensile di giugno, scadenza del 16 luglio, F24 e ravvedimento dopo il 14 ottobre 2026

Aggiornato il · 5 min di lettura · Redazione di Commercialista AI

Articolo scritto con l'intelligenza artificiale e controllato sulle fonti ufficiali citate.

In breve

Il codice tributo 6006 serve a versare l'IVA a debito della liquidazione mensile di giugno. Si paga con l'F24, sezione Erario, entro il 16 luglio: giovedì 16 luglio 2026 e venerdì 16 luglio 2027. Campo mese vuoto, unica soluzione. Per giugno 2026 il 90° giorno di ritardo era il 14 ottobre: ora il ravvedimento costa il 3,125% più interessi.

In breve

  • 6006 = IVA a debito della liquidazione mensile di giugno.
  • Scadenza: 16 luglio (giovedì 16/07/2026, venerdì 16/07/2027). Non segue la proroga al 20 luglio delle imposte sui redditi.
  • F24, sezione Erario: campo mese vuoto, anno = anno d'imposta, unica soluzione.
  • Ravvedimento: 6006 + 8904 + 1991. Per giugno 2026 i 90 giorni sono finiti il 14 ottobre: ora la sanzione è il 3,125%.

Calcola il ravvedimento del codice 6006 e scarica l'F24

Cos'è il codice tributo 6006 e chi lo usa?

Il codice tributo 6006 è il «versamento IVA mensile giugno»: lo usano i contribuenti con liquidazione IVA mensile per pagare il debito della liquidazione di giugno. Si indica nella sezione Erario dell'F24, in unica soluzione, ed è l'ultimo codice mensile del primo semestre: da luglio si prosegue con il 6007.

I trimestrali non lo usano: per loro giugno chiude il secondo trimestre, che si versa ad agosto con un codice proprio. I forfettari non fanno liquidazioni periodiche IVA.

Quando scade il versamento con il codice 6006?

L'IVA di giugno si versa entro il 16 luglio: giovedì 16 luglio 2026 e venerdì 16 luglio 2027. Sono giorni lavorativi, quindi non c'è slittamento. Lo spostamento al 20 luglio 2026 previsto per forfettari e soggetti ISA riguardava saldo e acconti delle imposte dichiarate, non l'IVA mensile.

IVA di Codice Scadenza 2026 Scadenza 2027 90° giorno di ritardo
Giugno 6006 giovedì 16/07/2026 venerdì 16/07/2027 mercoledì 14/10/2026

È l'errore tipico di luglio: il cliente sente parlare di proroga e rimanda tutto al 20, compresa l'IVA di giugno, che invece era già in ritardo di quattro giorni.

Se l'IVA di giugno è sotto i 100 euro, non si paga a luglio: si somma alla liquidazione di luglio (art. 9 del D.Lgs. 1/2024) e va comunque versata entro il 16 dicembre.

Come si compila l'F24 con il codice 6006?

Nella sezione Erario si scrive 6006 nella colonna «codice tributo», si lascia vuoto il campo «rateazione/regione/prov./mese rif.», si indica l'anno d'imposta (2026 per giugno 2026) e l'importo nella colonna «importi a debito versati». La scheda ufficiale prevede l'unica soluzione e nessun importo a credito sulla riga.

  1. codice tributo: 6006;
  2. rateazione/mese di riferimento: vuoto;
  3. anno di riferimento: 2026 per l'IVA di giugno 2026;
  4. importi a debito versati: l'IVA della liquidazione di giugno.

Esempio con importi inventati: IVA di giugno 2026 di 7.000 euro.

Sezione Codice tributo Rateazione/mese Anno di riferimento Importi a debito
Erario 6006 (vuoto) 2026 7.000,00

Se la liquidazione di giugno chiude a credito, nell'F24 non si scrive nulla: il credito passa alla liquidazione di luglio.

Come si fa il ravvedimento dell'IVA di giugno?

Si versano con un unico F24 l'IVA mancante con il 6006, la sanzione ridotta con l'8904 e gli interessi con il 1991, tutti con anno 2026. Per le violazioni dal 1° settembre 2024 la sanzione è il 25%, dimezzata entro 90 giorni: chi ravvede l'IVA di giugno 2026 dopo il 14 ottobre paga il 3,125%.

Pagamento dopo il 16 luglio Sanzione da ravvedimento
Dal 1° al 14° giorno circa 0,083% per giorno
Dal 15° al 30° giorno 1,25%
Dal 31° al 90° giorno (fino al 14/10/2026) 1,39%
Oltre 90 giorni, entro la dichiarazione IVA dell'anno (30 aprile 2027 per il 2026) 3,125%
Oltre quel termine 3,57%

Gli interessi si calcolano al tasso legale dell'1,6% annuo (decreto MEF del 10 dicembre 2025, in vigore dal 1° gennaio 2026), giorno per giorno dal 17 luglio. Per i ritardi che arrivano al 2027 si usa, per i giorni del 2027, il tasso che il MEF fisserà a fine 2026.

Esempio con importi inventati. IVA di giugno 2026 di 7.000 euro, non pagata il 16 luglio.

Voce Pagato mercoledì 14/10/2026 Pagato venerdì 30/10/2026
Giorni di ritardo 90 106
Imposta (6006, anno 2026) 7.000,00 € 7.000,00 €
Sanzione (8904, anno 2026) 1,39% = 97,22 € 3,125% = 218,75 €
Interessi 1,6% (1991, anno 2026) 27,62 € 32,53 €
Totale F24 7.124,84 € 7.251,28 €

Superati i 90 giorni non c'è più fretta di giorni, ma di mesi: la sanzione resta al 3,125% fino al 30 aprile 2027 e intanto crescono solo gli interessi. Le fasce sono spiegate anche nella guida al ravvedimento operoso dell'acconto non versato.

Calcola il ravvedimento del codice 6006 e scarica l'F24

Quali codici sono collegati al 6006?

Con il 6006 lavorano l'8904 per la sanzione e il 1991 per gli interessi del ravvedimento. Il codice precedente è il 6005 di maggio; i primi sei mesi dell'anno vanno dal 6001 al 6006, e dopo giugno si prosegue con il 6007 di luglio.

Codice A cosa serve
8904 Sanzione IVA da ravvedimento
1991 Interessi da ravvedimento IVA (ris. 109/E/2007)
6001 IVA mensile di gennaio
6005 IVA mensile di maggio
6013 Acconto IVA mensili (vedi acconto IVA 2026)

Quali sono gli errori più frequenti con il 6006?

Gli errori tipici di luglio sono spostare l'IVA di giugno al 20 luglio insieme alle imposte prorogate, scrivere l'anno 2025 copiandolo dalle righe del saldo e compilare il campo del mese. Un codice o un anno sbagliati si correggono con un'istanza all'Agenzia delle Entrate, senza pagare di nuovo.

  1. IVA di giugno pagata il 20 luglio con le imposte prorogate: è in ritardo di 4 giorni;
  2. anno 2025 copiato dalla riga del saldo delle imposte nello stesso F24;
  3. campo mese compilato con 06: va lasciato vuoto;
  4. ravvedimento all'1,39% dopo il 14 ottobre 2026: ormai è il 3,125%;
  5. ravvedimento senza la riga 1991: non si perfeziona.

Con Commercialista AI il programma tiene separate al posto tuo le scadenze prorogate da quelle che restano ferme e prepara gli F24 dei clienti: lo studio controlla e approva. Se sei un contribuente, verifica gli importi con il tuo commercialista.

Domande frequenti

Entro quando si paga il codice tributo 6006?

Entro il 16 luglio. Nel 2026 la scadenza era giovedì 16 luglio, nel 2027 è venerdì 16 luglio. In entrambi gli anni la data cade in un giorno lavorativo, quindi non ci sono slittamenti.

La proroga di luglio per forfettari e ISA vale anche per l'IVA di giugno?

No. Lo spostamento al 20 luglio 2026 riguardava saldo e primo acconto delle imposte che risultano dalle dichiarazioni. L'IVA di giugno è una liquidazione periodica mensile e mantiene la sua scadenza del 16 luglio.

Quanto costa oggi il ravvedimento dell'IVA di giugno 2026?

Il 90° giorno di ritardo era mercoledì 14 ottobre 2026. Da giovedì 15 ottobre la sanzione ridotta è il 3,125% dell'imposta, fino al 30 aprile 2027, più gli interessi all'1,6% annuo. Dopo il 30 aprile 2027 la sanzione sale al 3,57%.

Nel codice 6006 devo indicare il mese 06?

No. La scheda dell'Agenzia delle Entrate indica di non compilare il campo «rateazione/regione/prov./mese rif.». Va indicato solo l'anno d'imposta, per esempio 2026, con l'importo a debito in unica soluzione.

Quali codici si usano per il ravvedimento dell'IVA di giugno?

Il 6006 per l'imposta, l'8904 per la sanzione e il 1991 per gli interessi legali, tutti con l'anno d'imposta della violazione. Il ravvedimento si perfeziona solo pagando tutte e tre le righe.

Fonti ufficiali

Contenuto informativo aggiornato al 15 ottobre 2026. Le norme cambiano: prima di applicarlo verifica le fonti ufficiali citate.

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