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Codice tributo 2003: saldo IRES, scadenze 2026 e 2027, F24 a debito e a credito e ravvedimento con 8918 e 1990

Aggiornato il · 5 min di lettura · Redazione di Commercialista AI

Articolo scritto con l'intelligenza artificiale e controllato sulle fonti ufficiali citate.

In breve

Il codice tributo 2003 serve a versare il saldo IRES nella sezione Erario dell'F24, e anche a compensare un credito IRES. Per l'esercizio solare 2025 il saldo scadeva il 30 giugno 2026, prorogato al 20 luglio per i soggetti ISA. Si può rateizzare e ha come anno di riferimento l'anno d'imposta del saldo.

In breve

  • 2003 = IRES, saldo (risoluzione 76/E del 27 maggio 2004); vale anche per compensare un credito IRES.
  • Esercizio solare 2025: 30 giugno 2026, 20 luglio 2026 per i soggetti ISA; esercizio 2026: 30 giugno 2027.
  • Sezione Erario, rateizzabile, anno di riferimento = anno d'imposta del saldo.
  • Ravvedimento: 2003 + 8918 (sanzione) + 1990 (interessi).

Calcola il ravvedimento del codice 2003 e scarica l'F24

Cos'è il codice tributo 2003?

Il codice tributo 2003 è il saldo IRES: la differenza fra l'imposta dell'anno risultante dal Redditi SC e gli acconti già versati. Lo usano società di capitali, enti e altri soggetti IRES. Secondo la scheda dell'Agenzia delle Entrate si usa anche nella colonna dei crediti, quando gli acconti hanno superato l'imposta.

Il saldo si paga di solito nello stesso F24 della prima rata di acconto dell'anno successivo, che ha il codice 2001. Per il periodo 2025 le società che hanno applicato l'IRES premiale al 20% versano il saldo con il codice 2049, istituito dalla risoluzione 57/E del 17 ottobre 2025.

Quando scade il codice 2003?

Il saldo IRES scade l'ultimo giorno del sesto mese dopo la chiusura dell'esercizio: per l'esercizio solare 2025 martedì 30 giugno 2026, prorogato a lunedì 20 luglio 2026 per i soggetti ISA (art. 6 del D.L. 89/2026). Per l'esercizio 2026 la scadenza ordinaria è mercoledì 30 giugno 2027, salvo proroghe.

Caso (esercizio 2025) Scadenza Con maggiorazione
Società non ISA 30 giugno 2026 30 luglio 2026 (+0,40%)
Società soggetta agli ISA 20 luglio 2026 20 agosto 2026 (+0,80%)
Bilancio approvato oltre 120 giorni (entro 180) ultimo giorno del mese dopo l'approvazione 30 giorni dopo (+0,40%)

Esercizi non solari, in breve. Stessa regola del sesto mese: un esercizio chiuso il 30 giugno 2026 ha il saldo entro giovedì 31 dicembre 2026. Per gli esercizi a cavallo d'anno conviene controllare l'anno di riferimento sulle istruzioni del modello prima di compilare.

Come si compila l'F24 con il codice 2003?

Nella sezione Erario si scrive 2003, nel campo «rateazione» la rata e il numero di rate in quattro cifre (0101 per un pagamento unico, 0106 per la prima di sei), nell'«anno di riferimento» l'anno d'imposta del saldo e l'importo negli «importi a debito versati». Per un credito si usa la colonna «importi a credito compensati».

Caso Rateazione Anno Debito Credito
Saldo 2025 in unica soluzione 0101 2025 importo (vuoto)
Saldo 2025, prima di sei rate 0106 2025 rata (vuoto)
Credito IRES 2025 compensato 0101 2025 (vuoto) importo

Il campo «codice atto» è facoltativo e si compila solo se il versamento riguarda un atto oggetto di definizione. Per le rate, i titolari di partita IVA pagano il 16 di ogni mese fino al 16 dicembre, con gli interessi al 4% annuo dalla seconda rata (codice 1668). Il secondo acconto di novembre, invece, non si rateizza: vedi il codice 2002.

Come si fa il ravvedimento del codice 2003?

Si versano insieme il saldo con il 2003, la sanzione ridotta con l'8918 e gli interessi con il 1990, tutti con anno di riferimento 2025. Per le violazioni dal 1° settembre 2024 la sanzione base è il 25%, dimezzata entro 90 giorni, e il ravvedimento la riduce ancora; gli interessi 2026 sono all'1,6% annuo.

Ritardo Sanzione da pagare
fino a 14 giorni circa 0,083% per giorno
15-30 giorni 1,25%
31-90 giorni 1,39%
oltre 90 giorni, entro la dichiarazione dell'anno della violazione 3,125%
oltre 3,57%

Esempio con numeri inventati. SRL soggetta agli ISA, saldo IRES 2025 di 8.000 euro con scadenza 20 luglio 2026, non pagato neppure entro il 20 agosto con lo 0,80%. Lo studio lo regolarizza lunedì 30 novembre 2026, insieme al secondo acconto: 133 giorni dal 20 luglio.

Codice Cosa paga Anno Importo
2003 Saldo non versato 2025 8.000,00
8918 Sanzione 3,125% (1/8 del 25%) 2025 250,00
1990 Interessi 1,6% per 133 giorni 2025 46,64
Totale 8.296,64

La violazione è del 2026: il 3,125% vale fino al termine della dichiarazione relativa al 2026. Sanzione e interessi si contano dal 20 luglio, dalla scadenza naturale, senza la maggiorazione, perché non è stato versato nulla nemmeno nel termine lungo (circolare 27/E del 2 agosto 2013).

Calcola il ravvedimento del codice 2003 e scarica l'F24

Per gli scaglioni e i casi particolari vedi la guida al ravvedimento operoso dell'acconto non versato: le regole su sanzioni e interessi sono le stesse.

Quali errori si fanno più spesso con il codice 2003?

Gli errori più frequenti sono l'anno di riferimento (il saldo 2025 ha anno 2025, non 2026), il campo rateazione non compilato, il 2003 usato per una società in IRES premiale che doveva usare il 2049, la compensazione di un credito con l'anno sbagliato e i codici IRPEF al posto di quelli IRES nel ravvedimento.

  1. anno 2026 sul saldo pagato nel 2026: il saldo è del 2025;
  2. rateazione vuota: la scheda del 2003 chiede rata e numero di rate (le guide indicano 0101 per il pagamento unico);
  3. IRES premiale 2025: saldo con il 2049;
  4. credito compensato con anno diverso da quello della dichiarazione da cui risulta;
  5. sanzione 8901 e interessi 1989 (IRPEF) invece di 8918 e 1990.

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Domande frequenti

Che anno di riferimento si mette con il codice 2003?

L'anno d'imposta a cui si riferisce il saldo, cioè di solito l'anno precedente a quello del pagamento. Il saldo IRES 2025 pagato nel 2026 si indica con anno 2025; lo stesso vale per un credito IRES 2025 compensato.

Il codice tributo 2003 si può usare per compensare un credito?

Sì. La scheda dell'Agenzia delle Entrate prevede l'uso del 2003 anche nella colonna «importi a credito compensati», con l'anno a cui si riferisce il credito. La colonna dei debiti, su quella riga, resta vuota.

Il saldo IRES si può pagare a rate?

Sì. Nel campo rateazione si indicano la rata e il numero di rate (0106 = prima di sei). Le rate successive alla prima si pagano il 16 di ogni mese per i titolari di partita IVA, entro il 16 dicembre, con gli interessi al 4% annuo e il codice 1668.

Quali codici servono per il ravvedimento del saldo IRES?

2003 per il saldo non versato, 8918 per la sanzione IRES e 1990 per gli interessi sul ravvedimento IRES, tutti con l'anno d'imposta del saldo. Il codice 1990 è stato istituito dalla risoluzione 109/E del 22 maggio 2007.

Cosa cambia se il bilancio è approvato entro 180 giorni?

Il saldo IRES scade l'ultimo giorno del mese successivo all'approvazione del bilancio, con possibilità di pagare nei 30 giorni dopo con lo 0,40% in più. Con approvazione a fine giugno, per esempio, la scadenza è il 31 luglio.

Fonti ufficiali

Contenuto informativo aggiornato al 15 ottobre 2026. Le norme cambiano: prima di applicarlo verifica le fonti ufficiali citate.

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