Codice tributo 2001: primo acconto IRES, scadenze 2026, compilazione dell'F24 e ravvedimento con 8918 e 1990
Articolo scritto con l'intelligenza artificiale e controllato sulle fonti ufficiali citate.
In breve
Il codice tributo 2001 serve a versare la prima rata dell'acconto IRES nella sezione Erario dell'F24, insieme al saldo dell'anno precedente: per le società con esercizio solare il 30 giugno, nel 2026 il 20 luglio per i soggetti ISA. Si può rateizzare e ha come anno di riferimento l'anno per cui si versa l'acconto.
In breve
- 2001 = IRES, acconto prima rata (art. 72 TUIR, risoluzione 76/E del 27 maggio 2004).
- Si paga con il saldo: 30 giugno per gli esercizi solari; nel 2026 20 luglio per i soggetti ISA.
- Sezione Erario, rateizzabile, anno di riferimento = anno dell'acconto.
- Ravvedimento: 2001 + 8918 (sanzione) + 1990 (interessi).
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Cos'è il codice tributo 2001?
Il codice tributo 2001 è la prima rata dell'acconto IRES, l'imposta sul reddito delle società. Lo usano SRL, SPA, cooperative ed enti soggetti a IRES per versare, insieme al saldo dell'anno precedente, la prima parte dell'acconto dell'anno in corso. Lo ha istituito la risoluzione 76/E del 27 maggio 2004.
Con il metodo storico l'acconto IRES è il 100% dell'imposta dell'anno precedente. La divisione fra le due rate cambia:
| Società | Prima rata (2001) | Seconda rata (2002) |
|---|---|---|
| Non soggetta agli ISA | 40% | 60% |
| Soggetta agli ISA | 50% | 50% |
Se la prima rata risulta inferiore a 103 euro non si versa: l'acconto si paga tutto a novembre con il codice 2002. Sotto i 20,66 euro di imposta l'acconto non è dovuto.
Quando scade il codice 2001 nel 2026 e nel 2027?
Per le società con esercizio solare la prima rata di acconto scade insieme al saldo, l'ultimo giorno del sesto mese dopo la chiusura: martedì 30 giugno 2026 e mercoledì 30 giugno 2027. Nel 2026 i soggetti ISA hanno avuto tempo fino a lunedì 20 luglio (art. 6 del D.L. 22 maggio 2026, n. 89).
| Caso | Scadenza 2026 | Con maggiorazione |
|---|---|---|
| Società non ISA, esercizio solare | 30 giugno 2026 | 30 luglio 2026 (+0,40%) |
| Società soggetta agli ISA | 20 luglio 2026 | 20 agosto 2026 (+0,80%) |
| Bilancio approvato oltre 120 giorni (entro 180) | ultimo giorno del mese dopo l'approvazione | 30 giorni dopo (+0,40%) |
Esercizi non solari, in breve. Vale la stessa regola del sesto mese dalla chiusura: chi chiude il 30 giugno 2026 versa saldo e prima rata entro giovedì 31 dicembre 2026.
Come si compila l'F24 con il codice 2001?
Nella sezione Erario si scrive 2001 come codice tributo, nel campo «rateazione» il numero della rata e il totale delle rate in quattro cifre (0106 = prima di sei), nell'«anno di riferimento» l'anno per cui si versa l'acconto e l'importo negli «importi a debito versati». La colonna dei crediti resta vuota.
Esempio con importi inventati: SRL soggetta agli ISA, IRES 2025 di 10.000 euro (acconti 2025 già versati per 8.000).
| Sezione | Codice tributo | Rateazione | Anno di riferimento | Importi a debito |
|---|---|---|---|---|
| Erario | 2003 | 0101 | 2025 | 2.000,00 |
| Erario | 2001 | 0101 | 2026 | 5.000,00 |
Per pagare a rate, i titolari di partita IVA versano le rate successive alla prima il 16 di ogni mese; l'ultima scade il 16 dicembre e dalla seconda si aggiungono gli interessi (4% annuo) con il codice 1668. Chi per il 2025 ha applicato l'IRES premiale al 20% usa per il saldo il codice dedicato 2049 (risoluzione 57/E del 17 ottobre 2025), non il 2003.
Come si fa il ravvedimento del codice 2001?
Si versano nello stesso F24 tre righe: 2001 con l'acconto non pagato, 8918 con la sanzione ridotta e 1990 con gli interessi legali, tutte con anno di riferimento 2026. Per le violazioni dal 1° settembre 2024 la sanzione segue il D.Lgs. 87/2024; gli interessi nel 2026 sono all'1,6% annuo.
La sanzione ridotta dipende dai giorni di ritardo:
| Ritardo | Sanzione da pagare |
|---|---|
| fino a 14 giorni | circa 0,083% per giorno |
| 15-30 giorni | 1,25% |
| 31-90 giorni | 1,39% |
| oltre 90 giorni, entro la dichiarazione dell'anno | 3,125% |
| oltre | 3,57% |
Esempio con numeri inventati. SRL non ISA, prima rata di 4.000 euro con scadenza 30 giugno 2026, non pagata neppure entro il 30 luglio con lo 0,40%. Il ravvedimento si fa lunedì 16 novembre 2026: 139 giorni contati dal 30 giugno, dalla scadenza naturale, senza la maggiorazione, perché non è stato versato nulla nemmeno nel termine lungo (circolare 27/E del 2 agosto 2013).
| Codice | Cosa paga | Anno | Importo |
|---|---|---|---|
| 2001 | Acconto non versato | 2026 | 4.000,00 |
| 8918 | Sanzione 3,125% (1/8 del 25%) | 2026 | 125,00 |
| 1990 | Interessi 1,6% per 139 giorni | 2026 | 24,37 |
| Totale | 4.149,37 |
Il 3,125% vale fino al termine della dichiarazione relativa al 2026 (Redditi SC 2027). Pagando entro 90 giorni, cioè entro il 28 settembre, la sanzione sarebbe stata l'1,39%: 55,56 euro.
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Le regole generali, con gli scaglioni completi, sono nella guida al ravvedimento operoso dell'acconto non versato.
Quali errori si fanno più spesso con il codice 2001?
L'errore più frequente è l'anno di riferimento: nello stesso F24 il saldo ha l'anno precedente, la prima rata di acconto l'anno in corso. Seguono la percentuale sbagliata (40% invece del 50% per i soggetti ISA), il 2001 usato a novembre al posto del 2002 e i codici sanzione delle persone fisiche.
- anno 2025 sul 2001 nel F24 di luglio 2026: l'acconto va a finire sull'anno sbagliato;
- 40% applicato a una società soggetta agli ISA, che invece versa il 50%;
- seconda rata pagata con il 2001: a novembre si usa il 2002;
- sanzione con l'8901 (IRPEF) invece dell'8918 (IRES), interessi con il 1989 invece del 1990;
- interessi di rateazione (1668) dimenticati dalla seconda rata in poi.
Per il saldo dello stesso F24 vedi la pagina del codice tributo 2003; per decidere se ridurre l'acconto, il metodo previsionale.
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Domande frequenti
Che differenza c'è tra il codice tributo 2001 e il 2002?
Il 2001 è la prima rata dell'acconto IRES, che si paga con il saldo a giugno o luglio. Il 2002 è la seconda rata, a novembre, oppure l'acconto in unica soluzione quando la prima rata è piccola. Il 2001 si può rateizzare, il 2002 no.
Quanto vale la prima rata dell'acconto IRES?
Con il metodo storico l'acconto è il 100% dell'IRES dell'anno precedente. La prima rata è il 40% per le società non soggette agli ISA e il 50% per quelle soggette agli ISA.
Che anno di riferimento si mette con il codice 2001?
L'anno d'imposta per cui si versa l'acconto. Nel F24 di luglio 2026 il saldo 2025 va con il 2003 e anno 2025, la prima rata di acconto con il 2001 e anno 2026.
Quali codici servono per il ravvedimento del codice 2001?
Tre righe nella sezione Erario: 2001 per l'acconto non versato, 8918 per la sanzione IRES e 1990 per gli interessi sul ravvedimento IRES. Tutte con lo stesso anno di riferimento dell'acconto.
La prima rata dell'acconto IRES si può pagare a rate?
Sì. La scheda dell'Agenzia delle Entrate prevede la rateazione: nel campo si scrivono due cifre per la rata e due per il numero di rate, per esempio 0106. Le rate devono chiudersi entro dicembre e dalla seconda si aggiungono gli interessi con il codice 1668.
Fonti ufficiali
- Agenzia delle Entrate - Scheda codice tributo 2001
- Agenzia delle Entrate - Scheda codice tributo 8918
- Agenzia delle Entrate - Scheda codice tributo 1990
- Agenzia delle Entrate - Scheda codice tributo 1668
- Assolombarda - Soggetti ISA: versamento IRPEF, IRES e IRAP al 20 luglio 2026
- PartitaIVA.it - Saldo e acconto IRPEF, IRES e IRAP 2026
- Eutekne EC News - Approvazione del bilancio e termine per il pagamento delle imposte
- InformazioneFiscale - Rateizzazione di saldo e acconto 2026
- Gazzetta Ufficiale - D.Lgs. 14 giugno 2024, n. 87 (revisione del sistema sanzionatorio)
- Eutekne EC News - Ravvedimento operoso: come cambia per le violazioni dall'1.9.2024
- Agenzia delle Entrate - Circolare 27/E del 2 agosto 2013 (versamenti carenti e termine con maggiorazione)
- Fiscal Focus - Interessi legali 2026, il tasso scende all'1,6%
- Normattiva - D.L. 22 maggio 2026, n. 89, art. 6 (proroga dei versamenti per ISA e forfettari)
Contenuto informativo aggiornato al 15 ottobre 2026. Le norme cambiano: prima di applicarlo verifica le fonti ufficiali citate.