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Codice tributo 1040: ritenute d'acconto su lavoro autonomo e professionisti, scadenza, F24 e ravvedimento con il codice 8948

Aggiornato il · 5 min di lettura · Redazione di Commercialista AI

Articolo scritto con l'intelligenza artificiale e controllato sulle fonti ufficiali citate.

In breve

Il codice tributo 1040 serve al sostituto d'imposta per versare le ritenute d'acconto sui compensi di lavoro autonomo e per l'esercizio di arti e professioni (art. 25 del D.P.R. 600/1973). Si paga nella sezione Erario dell'F24 entro il 16 del mese successivo al pagamento del compenso, con mese e anno di riferimento, in unica soluzione.

In breve

  • 1040: ritenute su redditi di lavoro autonomo e compensi per l'esercizio di arti e professioni (art. 25 del D.P.R. 600/1973).
  • Scadenza: 16 del mese successivo al pagamento del compenso, sezione Erario, unica soluzione.
  • Campo «rateazione/mese rif.»: il mese del pagamento del compenso; anno di riferimento: l'anno del pagamento.
  • Ravvedimento: sanzione con 8948, interessi sommati al 1040 (risoluzione 18/E/2023).

Calcola il ravvedimento del codice 1040 e scarica l'F24

Cos'è il codice tributo 1040 e chi lo usa?

Il codice tributo 1040 è il codice con cui imprese, professionisti ed enti che fanno da sostituti d'imposta versano le ritenute d'acconto trattenute sui compensi pagati a lavoratori autonomi e professionisti. La ritenuta è di regola il 20% del compenso e si versa nella sezione Erario dell'F24.

La descrizione ufficiale è «Ritenute su redditi di lavoro autonomo: compensi per l'esercizio di arti e professioni». Il caso tipico: una società paga la parcella di un avvocato o di un consulente, trattiene il 20% e lo versa all'Erario con il 1040. Non si usa per gli stipendi, che vanno con il codice tributo 1001, né per le provvigioni degli agenti, che hanno un codice proprio (1038). Se il professionista è in regime forfetario e lo dichiara, la ritenuta non si applica (art. 1, comma 67, della legge 190/2014).

Quando si paga il codice 1040?

Le ritenute con codice 1040 si versano entro il 16 del mese successivo a quello in cui il compenso è stato pagato. Conta la data del pagamento, non quella della fattura. Se il 16 è sabato, domenica o festivo si paga il primo giorno lavorativo successivo; le ritenute di luglio entro il 20 agosto.

Compensi pagati in Mese rif. Anno rif. Scadenza F24
Settembre 2026 09 2026 venerdì 16 ottobre 2026
Ottobre 2026 10 2026 lunedì 16 novembre 2026
Novembre 2026 11 2026 mercoledì 16 dicembre 2026
Dicembre 2026 12 2026 lunedì 18 gennaio 2027 (il 16 è sabato)

Ritenute fino a 100 euro. Il D.Lgs. 1/2024 ha alzato a 100 euro la soglia sotto la quale le ritenute del mese sui compensi di lavoro autonomo (artt. 25 e 25-bis del D.P.R. 600/1973) possono essere versate insieme a quelle del mese successivo, oppure entro il 16 dicembre se il totale dell'anno non supera mai il limite. Secondo la circolare 9/E/2024, come riportano le fonti di settore, il rinvio al 16 dicembre vale per i compensi pagati da gennaio a ottobre; quelli di novembre e dicembre seguono i termini ordinari.

Come si compila l'F24 con il codice 1040?

Nella sezione Erario si indica 1040 come codice tributo, il mese del pagamento del compenso in due cifre nel campo «rateazione/regione/prov./mese rif.», l'anno nell'«anno di riferimento» e il totale delle ritenute del mese negli «importi a debito versati». Non è rateizzabile.

  1. codice tributo: 1040;
  2. rateazione/regione/prov./mese rif.: il mese in cui è stata operata la ritenuta (03 = marzo);
  3. anno di riferimento: l'anno d'imposta della ritenuta;
  4. importi a debito versati: le ritenute del mese, anche di più professionisti, sommate;
  5. importi a credito compensati: non si compila.

Con il versamento cumulato delle ritenute sotto i 100 euro si usa una riga per ogni mese, ciascuna con il proprio mese di riferimento: è il dato che l'Agenzia confronta con il modello 770.

Quali codici si usano per il ravvedimento del 1040?

Il ravvedimento della ritenuta d'acconto si fa con due righe: il 1040 con la ritenuta non versata più gli interessi legali, e l'8948 con la sanzione ridotta, entrambi con mese e anno della ritenuta. L'8948 è stato istituito dalla risoluzione 18/E del 2023 e sostituisce dal 3 luglio 2023 il soppresso 8906.

Codice Cosa si versa Mese rif. Anno rif.
1040 Ritenuta non versata + interessi mese della ritenuta anno della ritenuta
8948 Sanzione da ravvedimento (lavoro autonomo, provvigioni, redditi diversi, locazioni brevi) mese della ritenuta anno della ritenuta

Attenzione a non scambiare 8948 e 8947: l'8947 è per le ritenute su lavoro dipendente. Se le ritenute sono di più clienti, conviene un controllo mensile delle quietanze come spiegato in come inviare gli F24 ai clienti.

Esempio: ritenute di agosto pagate il 16 ottobre 2026

Un'impresa che ha trattenuto 600 euro di ritenute su parcelle pagate ad agosto 2026, scadute il 16 settembre e versate il 16 ottobre (30 giorni), paga 600,79 euro con il 1040 (ritenute più 0,79 euro di interessi all'1,6%) e 7,50 euro di sanzione con l'8948, pari all'1,25%.

Esempio con importi inventati. Per le violazioni dal 1° settembre 2024 la sanzione per omesso versamento è il 25%, ridotta al 12,5% entro 90 giorni; con il ravvedimento entro 30 giorni si paga un decimo, cioè l'1,25%.

Sezione Codice Mese rif. Anno rif. Importo
Erario 1040 08 2026 600,79
Erario 8948 08 2026 7,50
Totale 608,29

Entro 14 giorni la sanzione sarebbe stata circa lo 0,083% per giorno; dal 31° al 90° giorno sale all'1,39%. Gli interessi legali sono l'1,6% annuo dal 1° gennaio 2026 (decreto MEF del 10 dicembre 2025). Le percentuali per ogni fascia sono nella guida al ravvedimento operoso.

Calcola il ravvedimento del codice 1040 e scarica l'F24

Quali sono gli errori più frequenti con il 1040?

Gli errori più frequenti sono il mese della fattura al posto di quello del pagamento, la ritenuta applicata a un forfettario, la sanzione con l'8947 o con il soppresso 8906 e gli interessi messi su una riga separata.

  1. mese di riferimento = mese di pagamento del compenso;
  2. nessuna ritenuta sui compensi dei forfettari che lo dichiarano;
  3. sanzione da ravvedimento con l'8948;
  4. interessi dentro la riga del 1040;
  5. ritenute cumulate sotto i 100 euro: una riga per ogni mese.

Con Commercialista AI il programma prepara al posto tuo gli F24 delle ritenute dei clienti, e lo studio controlla prima dell'invio. Se sei un'impresa che paga professionisti, verifica gli importi con il tuo commercialista.

Domande frequenti

Il mese di riferimento del 1040 è quello della fattura o del pagamento?

Del pagamento. La ritenuta si opera quando il compenso viene pagato, quindi il mese di riferimento è quello del pagamento e la scadenza è il 16 del mese successivo. La data della fattura non conta.

Quale codice si usa per la sanzione del ravvedimento del 1040?

Il codice 8948, «sanzione per ravvedimento su ritenute erariali - redditi di lavoro autonomo, provvigioni, redditi diversi e locazioni brevi», istituito dalla risoluzione 18/E del 2023. Il vecchio 8906 è soppresso dal 3 luglio 2023.

Gli interessi del ravvedimento del 1040 vanno su una riga separata?

No. Si sommano all'importo della ritenuta nella riga del 1040, come prevede la risoluzione 18/E del 2023. Nella riga dell'8948 va solo la sanzione.

Si applica la ritenuta 1040 a un professionista forfettario?

No. I compensi dei contribuenti in regime forfetario non sono soggetti a ritenuta d'acconto (art. 1, comma 67, della legge 190/2014), se il professionista lo dichiara. In quel caso non c'è nulla da versare con il 1040.

Le ritenute 1040 di pochi euro vanno versate ogni mese?

Non necessariamente. Dopo il D.Lgs. 1/2024 le ritenute del mese non superiori a 100 euro si possono versare con quelle del mese successivo, oppure entro il 16 dicembre se il limite non viene mai superato, indicando sempre il mese in cui ciascuna è stata operata.

Fonti ufficiali

Contenuto informativo aggiornato al 15 ottobre 2026. Le norme cambiano: prima di applicarlo verifica le fonti ufficiali citate.

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