Certificazione Unica e forfettari: dal 2024 niente CU per i compensi, le eccezioni (medici SSN, indennità), chi la fa ancora e le scadenze 2027
Articolo scritto con l'intelligenza artificiale e controllato sulle fonti ufficiali citate.
In breve
Dall'anno d'imposta 2024 il committente che paga compensi a un professionista forfettario non deve rilasciare né trasmettere la Certificazione Unica: lo prevede il comma 6-septies dell'art. 4 del DPR 322/1998. Restano due eccezioni, i medici convenzionati con il SSN (codice 24) e le indennità senza fattura elettronica (codice 25). Il forfettario con dipendenti fa CU e 770.
In breve
- Dal 2024 chi paga compensi a un forfettario non fa la Certificazione Unica: comma 6-septies dell'art. 4 del DPR 322/1998.
- Restano da certificare i medici convenzionati con il SSN (codice 24) e le indennità senza fattura elettronica, per esempio la maternità (codice 25).
- Il forfettario con dipendenti è sostituto d'imposta: CU entro martedì 16 marzo 2027 e 770.
- Il forfettario che paga un professionista non fa la CU, ma lo indica nel quadro RS.
Il committente deve fare la Certificazione Unica per i compensi pagati a un forfettario?
No. Dall'anno d'imposta 2024 chi paga compensi, comunque chiamati, a un contribuente in regime forfetario o di vantaggio è esonerato da rilascio, consegna e trasmissione della Certificazione Unica. Lo prevede il comma 6-septies dell'art. 4 del DPR 322/1998, aggiunto dal d.lgs. 1/2024. Vale per la CU 2025, la CU 2026 e la prossima CU 2027.
Prima del 2024 il committente certificava i compensi del forfettario anche senza ritenuta, con il codice 24 al punto 6 della CU lavoro autonomo. Il motivo dell'esonero è spiegato dalla circolare 8/E del 2024 e ripreso dalla risposta a interpello 132/2025: dal 1° gennaio 2024 anche i forfettari emettono fattura elettronica, quindi l'Agenzia ha già i dati dei compensi dal Sistema di Interscambio.
La norma parla di esonero: non è una facoltà da scegliere caso per caso. Le istruzioni della CU 2025 hanno infatti tolto il codice 24 per i normali compensi ai forfettari, e quelle della CU 2026 lo usano solo per i medici convenzionati.
Quando la CU per un forfettario va ancora fatta?
La CU resta dovuta quando i compensi non passano dalla fattura elettronica. Le istruzioni CU 2026 prevedono due casi: i medici di medicina generale, di continuità assistenziale a tempo determinato e i pediatri di libera scelta in regime forfetario (codice 24) e le indennità non soggette a ritenuta, come la maternità (codice 25).
| Caso | Perché resta la CU | Codice al punto 6 |
|---|---|---|
| Compensi a professionista forfettario con fattura elettronica | Esonero del comma 6-septies | Nessuna CU |
| Medico convenzionato SSN forfettario pagato con foglio di liquidazione | Il foglio sostituisce la fattura, i dati non passano dallo SdI (risposta 132/2025) | 24 |
| Indennità non soggette a ritenuta a un forfettario (es. maternità) | Non c'è fattura elettronica | 25 |
| Indennità a un contribuente del regime di vantaggio | Stesso motivo | 26 |
Come si compilano i punti della CU nei casi che restano?
L'intero importo pagato va al punto 4 e, uguale, al punto 7 come somma non soggetta a ritenuta; al punto 6 si scrive il codice 24 o 25. Il punto 8, imponibile, è la differenza fra il punto 4 e i punti 5 e 7, quindi zero. Nessuna ritenuta al punto 9.
Esempio con importi inventati: un'azienda sanitaria paga nel 2026 a un medico di medicina generale forfettario 48.000 euro di compensi, documentati con il foglio di liquidazione.
| Punto CU lavoro autonomo | Cosa si scrive |
|---|---|
| 1 - causale | A (lavoro autonomo abituale) |
| 4 - ammontare lordo corrisposto | 48.000,00 |
| 6 - codice | 24 |
| 7 - altre somme non soggette a ritenuta | 48.000,00 |
| 8 - imponibile | 0,00 |
| 9 - ritenute a titolo d'acconto | 0,00 |
Per un'indennità di maternità di 5.000 euro a una forfettaria lo schema è lo stesso: 5.000 euro ai punti 4 e 7 e codice 25 al punto 6. I codici sono quelli delle istruzioni CU 2026: prima di compilare la CU 2027 conviene ricontrollarli sul modello nuovo.
Chi deve fare cosa: committente, forfettario che incassa, forfettario con dipendenti?
Il committente sostituto d'imposta non fa la CU ai forfettari, salvo le eccezioni. Il forfettario che incassa non fa nulla, ma dichiara in fattura che il reddito è soggetto a imposta sostitutiva. Il forfettario che paga professionisti non opera ritenute né CU. Il forfettario con dipendenti è sostituto: fa CU e 770.
| Chi | Ritenuta | CU | Altro |
|---|---|---|---|
| Committente sostituto che paga un forfettario | No (art. 1, c. 67, L. 190/2014) | No dal 2024, sì per codici 24 e 25 | Conserva la fattura con la dichiarazione del forfettario |
| Forfettario che riceve il compenso | Non la subisce | Non la riceve e non la emette | Dichiarazione in fattura |
| Forfettario che paga un professionista | Non la opera (art. 1, c. 69) | No | Codice fiscale e importo nei righi RS371-RS373 del Redditi PF |
| Forfettario con dipendenti | Sì, sui redditi di lavoro dipendente | Sì, consegna e invio | Modello 770 |
Il comma 69 esclude per i forfettari l'obbligo delle ritenute alla fonte, «ad eccezione delle ritenute di cui agli articoli 23 e 24» del DPR 600/1973, cioè quelle su lavoro dipendente e assimilato. Chi ha un dipendente diventa quindi sostituto d'imposta a tutti gli effetti. Per le ritenute sui professionisti pagate dai clienti in regime ordinario vedi la guida al codice tributo 1040.
Quali sono le scadenze della Certificazione Unica 2027?
La CU 2027, per le somme pagate nel 2026, va consegnata al percipiente entro martedì 16 marzo 2027. L'invio telematico scade lo stesso giorno per dipendenti, pensionati e lavoro autonomo occasionale, il 30 aprile 2027 per il lavoro autonomo abituale e le provvigioni, e coincide col termine del 770 per le CU con soli redditi esenti.
| Adempimento | Termine 2027 |
|---|---|
| Consegna della CU al percipiente | martedì 16 marzo 2027 |
| Invio CU lavoro dipendente, pensioni, autonomo occasionale | martedì 16 marzo 2027 |
| Invio CU lavoro autonomo abituale e provvigioni | venerdì 30 aprile 2027 |
| Invio CU con soli redditi esenti o non dichiarabili in precompilata, modello 770 | 31 ottobre, che nel 2027 è domenica: martedì 2 novembre 2027 |
I termini vengono dal comma 6-quinquies e dal comma 3-bis dell'art. 4 del DPR 322/1998; le istruzioni CU precisano che i termini che cadono di sabato o festivo slittano al primo giorno feriale successivo. Dal 1° gennaio 2027 queste regole confluiscono nel testo unico adempimenti e accertamento, che riordina le norme con una nuova numerazione.
Quali sanzioni ci sono per una CU omessa, tardiva o errata?
Per ogni Certificazione Unica omessa, tardiva o errata la sanzione è di 100 euro, con un massimo di 50.000 euro per sostituto d'imposta. Se la CU corretta è trasmessa entro 60 giorni dalla scadenza, la sanzione scende a un terzo, con un massimo di 20.000 euro. Un errore corretto entro cinque giorni non è sanzionato.
Le regole sono nel comma 6-quinquies dell'art. 4 del DPR 322/1998. Per i compensi ordinari ai forfettari non c'è alcuna sanzione, perché l'obbligo non esiste più. Il rischio resta sui casi con codice 24 e 25: la risposta 132/2025 aveva aperto alla disapplicazione delle sanzioni solo per le CU del periodo d'imposta 2024, per l'incertezza interpretativa.
Cosa scrive il forfettario in fattura per non subire la ritenuta?
Il forfettario deve dichiarare al committente che il reddito a cui si riferisce il compenso è soggetto a imposta sostitutiva: lo chiede il comma 67 dell'art. 1 della legge 190/2014. In pratica si scrive in fattura una frase che richiama il regime forfetario e chiede la non applicazione della ritenuta d'acconto.
La legge non impone una formula fissa. Una dicitura diffusa è: «Operazione effettuata ai sensi dell'art. 1, commi da 54 a 89, della legge n. 190/2014, regime forfetario. Compenso non soggetto a ritenuta d'acconto ai sensi dell'art. 1, comma 67, della legge n. 190/2014». I requisiti per restare nel regime sono riassunti nella guida al regime forfettario. Se sei un titolare di partita IVA forfettaria, verifica la dicitura con il tuo commercialista.
Cosa chiedere ai clienti per preparare la CU 2027?
Lo studio deve sapere entro febbraio quali compensi ha pagato ogni cliente nel 2026 e a chi: professionisti ordinari con ritenuta, forfettari senza CU, medici convenzionati e indennità da certificare, dipendenti. Così si preparano solo le CU dovute e si evitano certificazioni inutili o mancanti.
Checklist da mandare ai clienti a gennaio:
- elenco dei compensi pagati nel 2026 a professionisti e collaboratori, con fattura e data di pagamento;
- per ogni percettore senza ritenuta, la fattura con la dichiarazione di regime forfetario;
- compensi pagati senza fattura elettronica (fogli di liquidazione, indennità): vanno in CU;
- F24 delle ritenute versate con il 1040, da quadrare con le CU;
- per i clienti forfettari: dipendenti in forza nel 2026 (CU e 770) e professionisti pagati (righi RS371-RS373).
Il modello di richiesta è nella guida a come chiedere i documenti ai clienti; le altre guide sulle dichiarazioni sono nella sezione Dichiarazioni e 730.
Raccogliere queste risposte da decine di clienti è lavoro ripetitivo: con Commercialista AI il programma lo fa al posto tuo, manda le richieste e ricorda a chi non risponde, lo studio controlla.
Domande frequenti
Il committente deve fare la CU a un professionista forfettario?
No, per i compensi pagati dal 2024 in poi. Il comma 6-septies dell'art. 4 del DPR 322/1998, introdotto dal d.lgs. 1/2024, esonera chi paga i forfettari e i contribuenti del regime di vantaggio da rilascio, consegna e invio della CU. I dati arrivano all'Agenzia dalle fatture elettroniche.
La CU per i forfettari è diventata facoltativa?
La norma parla di esonero, non di facoltà. Le istruzioni della CU dal 2025 non hanno più un codice per certificare i normali compensi ai forfettari: il codice 24 è rimasto solo per i medici convenzionati con il SSN e il codice 25 per le indennità.
Quale codice si usa nella CU per un medico di base forfettario?
Il codice 24 al punto 6 della CU lavoro autonomo, con lo stesso importo al punto 7. Lo prevedono le istruzioni della CU 2026 per medici di medicina generale, medici di continuità assistenziale a tempo determinato e pediatri di libera scelta in regime forfetario, che non emettono fattura elettronica.
Il forfettario che paga un avvocato deve fare la CU?
No. Il forfettario non opera la ritenuta sui compensi ai professionisti (art. 1, comma 69, legge 190/2014) e quindi non li certifica. Indica però nella dichiarazione dei redditi il codice fiscale del percettore e l'importo pagato, nei righi RS371-RS373 del modello Redditi PF.
Il forfettario con un dipendente deve presentare CU e 770?
Sì. Il comma 69 obbliga il forfettario a operare le ritenute sui redditi di lavoro dipendente: è quindi sostituto d'imposta, consegna e trasmette la CU del dipendente entro il 16 marzo e presenta il modello 770 entro il 31 ottobre.
Quanto costa una CU inviata in ritardo?
100 euro per ogni certificazione omessa, tardiva o errata, con un massimo di 50.000 euro per sostituto. Se la CU corretta arriva entro 60 giorni dalla scadenza la sanzione scende a un terzo, con un massimo di 20.000 euro (art. 4, comma 6-quinquies, DPR 322/1998).
Fonti ufficiali
- Normattiva - DPR 22 luglio 1998 n. 322, art. 4 (commi 6-ter, 6-quater, 6-quinquies, 6-septies)
- Normattiva - Legge 23 dicembre 2014 n. 190, art. 1 (commi 67 e 69, regime forfetario)
- Agenzia delle Entrate - Certificazione Unica 2026, istruzioni per la compilazione (aggiornate al 24/02/2026)
- Agenzia delle Entrate - Certificazione Unica 2026, modello e istruzioni
- Agenzia delle Entrate - Risposta a interpello n. 132/2025 (CU dei medici convenzionati in regime forfetario)
- Agenzia delle Entrate - Circolare n. 8/E dell'11 aprile 2024 (decreto Adempimenti, par. 3.1)
- FiscoOggi (Agenzia delle Entrate) - Decreto Adempimenti, indicazioni operative dall'Agenzia
- Eutekne EC News - Forfettari non obbligati agli adempimenti dei sostituti d'imposta (righi RS371-RS373)
- FiscoeTasse - Redditi PF 2026: attenzione al quadro RS dei forfettari
Contenuto informativo aggiornato al 15 ottobre 2026. Le norme cambiano: prima di applicarlo verifica le fonti ufficiali citate.